Data: 16/05/2019

Come cantavano i Doors, “well, show me the way to the next Whisky bar”! e la meta potrebbe essere proprio il vostro locale. Del resto, come non festeggiare sabato 18 maggio la Giornata Mondiale del Whiskey?

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Un distillato a base di cereali fermentati e distilllati che scalda il cuore e ravviva i sensi. Non è un caso se il nome di questa bevanda deriva dal gaelico “uisce”, che significa… acqua di vita. #Takeiteasy, e un sorso di buon whisky scozzese fa digerire anche i sassi!

In Italia sono 11,2 milioni gli adulti che consumano alcolici e superalcolici (esclusi vino e birra) fuori casa, e il luogo di consumo prediletto è naturalmente il bar, tra chiacchiere, buona compagnia e qualche stuzzichino. Il Whisky, però, non è tra i favoriti, sembra anzi soffrire della concorrenza di aperitivi e di liquori e distillati nazionali. 

Ma se esiste il whiskyfestival, che si terrà a Milano il 9 e il 10 novembre 2019 e se hanno istituito un Whisky Day… possiamo concludere che a volte si tratta di un problema di proposta e valorizzazione del prodotto.La regola vincente in termini di offerta è “bere meno, bere meglio”.E tutto passa per la cura dei dettagli: potete divertirvi ad offrire degustazioni ai vostri habitué!

Prima di tutto, la scelta del bicchiere: snifter, sherry copita o tulip, con vetro sottile e una forma a vaso che cattura l’aroma.Regola numero 2, niente ghiaccio! anestetizza le papille gustative. E insieme al Whisky, acqua minerale da bere a piccoli sorsi già dal primo bicchieri di whiskey.

Veniamo alla parte golosa, con cosa lo accompagnate questo whisky scozzese che non vedete l’ora di aprire? Salmone affumicato e formaggio all’ora dell’aperitivo, nocciole e cioccolato per il dopocena. 

Una coccola degna di un re… scozzese, naturalmente.

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