Data: 09/07/2019

In questa calda e bollente estate, bar, ristoranti e locali si trasformano in vere e proprie oasi di refrigerio. Il tintinnare del ghiaccio in calici e bicchieri è un canto melodioso nelle orecchie degli accaldati, assetati avventori. 

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Naturalmente, la qualità di sorbetti, cocktail e del cibo, per chi utilizza prodotti surgelati o freschissimi come pesce crudo, dipende spesso dalla qualità dell’acqua e del ghiaccio che viene utilizzato. Ecco perché è fondamentale seguire le istruzioni per una corretta prassi igienica!

Non è la prima volta che si sente parlare di igiene in formato cubetto, e non in senso positivo. Il ghiaccio è infatti spesso soggetto a contaminazioni batteriche quando viene trattato in modo non igienico, quando viene messo in contenitori o glacette sporchi, quando viene toccato con le mani o conservato male. Ecco perché occorre un’altissima professionalità da parte dei bartender, e da chi lavora nel settore HoReCa. 

Ed ecco perché l’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare, un’associazione di aziende che producono ghiaccio, ha creato un manuale per il corretto utilizzo di questo alimento, che contiene una serie di indicazioni essenziali per gli operatori del settore.

Scaricabile gratuitamente dal sito dell’istituto, contiene le indicazioni di utilizzo e pulizia, riunite in un documento di ben 107 pagine, per produrre, conservare ed utilizzare il ghiaccio al riparo da possibili contaminazioni.

Per caso utilizzate una machina del ghiaccio? Allora ricordate di pulirla correttamente

Il condensatore ad acqua va pulito solo dopo aver scollegato l’entrata di acqua e la bocchetta dell’uscita dell’acqua dal condensatore. Utilizzate una soluzione formata da acido fosforico e acqua distillata, o comunque consultate il libretto della macchina. Dopo aver preparato la miscela, effettuate un ciclo con il condensatore. 

Per pulire il condensatore d’aria, invece, utilizzate un aspirapolvere provvisto di spazzola, un pennello non metallico o aria a bassa pressione. 

La pulizia del serbatoio dei cubetti e quella esterna sono semplici: basta utilizzare un detergente naturale, o anche una miscela di acqua e bicarbonato, acqua e aceto e succo di limone applicata su foglio di carta da cucina o un panno assorbente. 

Per quanto riguarda la pulizia di collettore e iniettori, la parte più complessa, si consiglia di consultare il libretto di istruzioni, avendo cura di ripulire ogni componente della macchina: la griglia di caduta antighiaccio, iniettori e tappi del collettore, filtro principale della testa.

Anche i filtri in ingresso vanno ripuliti, è frequente che si otturino nei primi giorni di funzionamento della macchina. Estraete il manicotto e pulite la zona sottostante al rubinetto. 

Infine, controllate settimanalmente le fughe e tutti i collegamenti d’acqua, lo stato di fascette e manicotti per prevenire eventuali perdite. 

Con questi accorgimenti, state certi che la vostra macchina per il ghiaccio si manterrà funzionante e soprattutto igienizzata! 

Infine, ricordate di non prelevare direttamente il ghiaccio dal contenitore con il bicchiere: la parte esterna del tumbler non è mai pulita, perché viene toccata con le mani. Se il fabbricatore di ghiaccio non è dotato della palettina in dotazione della macchina, la sessola, non usate strumenti di fortuna che vengono appoggiati in giro! E la stessa sessola va riposta solo nell’alloggiamento dedicato. 

Offrite granite o crema caffè? Pulite periodicamente le vasche o campane! Non soltanto per un fattore igienico, ma anche per evitare che la miscela faccia presa sulle pareti, formando grumi e diventando dannosa per la macchina. 

Experteasy offre tanti prodotti per l’igiene e la pulizia dei vostri locali, facilmente acquistabili in stock sul sito. Grazie all’efficacia del servizio e alle offerte da brivido, la soluzione perfetta per voi a portate di click. Il tempo di dire Take it Easy! O di bere una rinfrescante bibita ghiacciata. Brrr….

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